Anduril testa con successo versione terrestre del missile da crociera Barracuda-500

Barracuda-500. Foto: Anduril Industries
Barracuda-500. Foto: Anduril Industries

Anduril Industries ha annunciato questa settimana di aver effettuato con successo il primo collaudo di un prototipo del missile da crociera Barracuda-500 adattato per il lancio da terra.

Secondo l’azienda, la prova ha dimostrato l’efficacia del concetto in operazioni terrestri e ha segnato una tappa importante nello sviluppo della capacità di attacco di precisione a lungo raggio.

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Secondo il comunicato diffuso da Anduril, il Barracuda-500 lanciato da terra è stato concepito per colmare una “lacuna critica” nelle capacità degli Stati Uniti e dei suoi alleati.

In alcuni passaggi della dichiarazione, l’azienda afferma che le soluzioni attuali sono “troppo costose, troppo complesse e troppo difficili da fabbricare”, sostenendo la necessità di un sistema più economico e producibile in massa per proiettare potenza a grandi distanze.

“Gli Stati Uniti e i nostri alleati affrontano una lacuna critica nella capacità di attacco di precisione a lungo raggio. A essere franco, le soluzioni attuali sono troppo costose, troppo complesse e troppo difficili da fabbricare. Per dissuadere i nostri avversari, gli Stati Uniti e i loro alleati hanno bisogno di un metodo economico e producibile in massa per proiettare potenza a grandi distanze, e questa esigenza è urgente”, recita il passaggio citato dall’azienda.

Design modulare e parti comuni

Anduril ha sottolineato che la famiglia Barracuda comprende sia velivoli autonomi sia versioni missile da crociera, e che l’adattamento per il lancio terrestre ha richiesto solo modifiche piccole e modulari. Secondo l’azienda, non è stato necessario ridisegnare completamente la piattaforma: ciò che consente la capacità di lancio da terra è un kit semplice — un propulsore alimentato da un motore a razzo a propellente solido — aggiunto alla coda del Barracuda-500.

La società ha inoltre evidenziato l’intenzione di progettare il sistema pensando all’integrazione con le infrastrutture già esistenti. “Affinché il Barracuda-500 lanciato da terra contribuisca realmente alle nostre forze esistenti, è fondamentale che il sistema sia costruito conforme all’infrastruttura esistente. Per questo stiamo progettando il nostro sistema di lancio per supportare l’integrazione nell’infrastruttura esistente, come HIMARS, Harpoon e Patriot, o per essere impilato e usato in container commerciali”, ha dichiarato Anduril.

Stato di sviluppo

Barracuda-500. Foto: Anduril Industries
Barracuda-500. Foto: Anduril Industries

L’azienda ha enfatizzato che il missile è ancora in fase di sviluppo e che il collaudo rappresenta soltanto una tappa nel processo più ampio di maturazione della capacità. “C’è molto altro da condividere sul Barracuda-500 lanciato da terra.

Questo test finale rappresenta solo un momento del processo di sviluppo. La capacità finale fornirà agli USA e agli alleati di tutto il mondo una nuova opzione di attacco di precisione a lungo raggio che non sarà soltanto efficace, ma anche più producibile, più economica e più flessibile rispetto alle soluzioni esistenti”, recita la nota.

L’iniziativa si inserisce nella ricerca di alternative a basso costo e di produzione su scala per capacità a lungo raggio, combinando elementi di veicoli aerei senza pilota e missili da crociera in un concetto modulare che può essere adattato a piattaforme di lancio convenzionali e commerciali.

Fonte e immagini: Anduril Industries | Instagram @militaranalyse. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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